Giuro, che il PDN non so neanche che cosa sia! che non mi ha avvicinato nessuno di loro, non ho parlato con nessuno di loro, aggiungo che mi sono anche un pochino rotto i coglioni. Sto nel PD! ci sto bene... Sto nel PD dei miei compagni da Tea Albini (grandissima!!), a Francesco Bonifazi (equilibrista!!) insieme a tutti gli altri compagni di viaggio in consiglio comunale... Con i quali mi trovo benissimo!
Sto nel PD dei miei amici del circolo Andreoni, Enzo Torelli, Elio Turis, Pierluigi Parrini e l'orso Paolo Gonnelli, sto nel PD perchè la gente mi ha votato anche perchè sono del PD! Sto nel PD pechè io sono sempre stato solo nel PD, non sono un ex di nulla! Stò nel PD perchè posso dire e dico la mia, sempre! Stò nel PD perchè, ci credo!
[La Repubblica: L'Udc che vuol farsi Pdn strizza l'occhio ai consiglieri Pd
...tarlo" di una inedita convergenza fiorentina. Sarebbero già stati avvicinati i consiglieri Maurizio Sguanci e Michele Pierguidi, già oggetto di "avance" da parte dell'Idv. Ma nel mirino ci sarebbe anche il Pd Salvatore Scino. Nessuna proposta... MASSIMO VANNI
— 28 agosto 2010 — pagina 7 — sezione: FIRENZE ]
Treni A/R
Veramente l’andata l’ho fatta in uno scomodo regionale…
Caro Circolo Pickwick, vi ringrazio per l’attenzione che prestate a questo “neofita” della politica che si chiama Michele Pierguidi, tanto da interessarvi non solo le sue battaglie politiche, in particolare la recente polemica sui consiglieri regionali, ma persino ai treni che utilizza. Forse con forme e modi inusuali, da “neofita” appunto, ho reagito allo scandalo dell’aumento dei compensi ai vice-presidenti Pd e Pdl della Regione Toscana. E non l’ho fatto, come scrivete voi, solo mediaticamente, quasi per far intendere che l’abbia fatta solo per facile pubblicità. Non ho mollato la presa, com’è mia caratteristica. Ho preso la mia macchinina Honda e con Francesco Bonifazi sono andato a Legri alla Festa de L’unità (là si chiama ancora così e finisce il 1 agosto) ed ho incontrato il mio segretario Andrea Manciulli al quale devo dar atto di aver riconosciuto un errore e di essersi impegnato a correggerlo. State tranquilli che lo terrò d’occhio. E caro Circolo Pickwick, vi sbagliate a non vedere una continuità nel mio comportamento di consigliere comunale. Perché, nel caso specifico, ho proprio sollevato il problema della forte contraddizione tra quell’atto regionale e la situazione umiliante di chi si trova a fare il consigliere di quartiere o il sindaco e assessore di un piccolo comune. Per quanto riguarda l’invito (raccolto) che mi ha fatto Di Pietro vi sbagliate a scrivere che Pierguidi non ne abbia parlato con il suo partito. Vi ricordo che il capogruppo del mio partito, Bonifazi, ha dato atto pubblicamente della mia correttezza e onestà politica. Infine, a proposito di treni. Per vostra e più corretta informazione sono andato a Roma facendo il viaggio d’andata su un umile treno popolare regionale (16,10 euro e quasi 4 ore di viaggio) e solo dopo l’incontro cordiale mi sono accorto che potevo anche permettermi un ben più adeguato e veloce ritorno a Firenze con un Freccia Rossa. Capisco che questa versione dei fatti possa contrastare con i brutti film che affollano in questo periodo le sale cinematografiche della politica, ma credetemi, non posso farci niente. Non è affar mio che nella mia attività amministrativa e politica cerco sempre di stare nella concretezza cercando di capire questo mondo e comportarmi correttamente per l’interesse primario dei cittadini. Almeno ci provo.