Michele Pierguidi consigliere comunale a Firenze
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Martedì 07 Aprile 2009 22:47

Andavo alle elementari, avevo i nonni tutti quanti, viventi. Ma il mio vero nonno anzi molto di più è stato Virgilio, la persona più buona che io abbia mai conosciuto, lui non era nato a Firenze, ma in Sicilia a Calatafimi nel 1922. Era un grande amico di mio padre, ed è stato il mio più grande amico, lo porterò nel mio cuore per tutta la mia vita…

Virgilio faceva il garagista di notte al Garage Ponte Vecchio, e la sua famiglia durante il giorno ero io, insieme a lui da bambino mi sono innamorato della mia città, respirando Firenze fin da piccolo.

Insieme a lui ho visto il Duomo, il Battistero, Santa Maria Novella, San Marco, con lui sono salito sul campanile di Giotto, sulla cupola del Brunelleschi, ho fatto passeggiate nel giardino di Boboli ed al piazzale Michelangelo, ho visitato Palazzo Vecchio, Palazzo Pitti, Palazzo Medici Riccardi...

Ma anche il mercatino delle pulci, lo zoo del parco delle Cascine, dove mi divertivo a dare da mangiare al cammello che si chiamava Canapone.

Siamo stati agli Uffizi, al Bargello. Ma andavamo anche alla Stazione di Santa Maria Novella, dove ci si divertiva a vedere partire ed arrivare i treni.

Con Virgilio, da bambino, ho mangiato il gelato alla frutta dal Vivoli, il buontalenti dal Badiani, il panino con il lampredotto di Nerbone,  la trippa alla Fiorentina da Mario, i coccoli alla friggitoria in San Lorenzo, il panino con la sveglia dello Scheggi.

Ho visto la Fiorentina dalla curva Fiesole, la Fiorentina di De Sisti e di Antognoni, ma anche quella di Rossinelli, Gola e Zuccheri… e del mio idolo di quei tempi il capellone Dino Pagliari. Ma anche la pallamano, e il tamburello che si giocavano all’aperto ai giardini del campo di Marte.

Con lui ho conosciuto Firenze ed ho imparato ad amare ogni centimetro della mia città...

Mi candido oggi per il CONSIGLIO COMUNALE della mia città perché l’amo, perché la rispetto, perché la guardo ancor oggi con gli occhi di quando da bambino la giravo… col mio amico Virgilio.

Mi candido oggi per il CONSIGLIO COMUNALE della mia città perché sono Fiorentino nell’anima e ringrazio Dio di esserlo.

Mi candido oggi per il CONSIGLIO COMUNALE della mia città perché davanti a tutto metto FIRENZE, lo devo a chi di Firenze mi ha fatto innamorare….

Ti mando un bacio, sicuro che ti arrivi… dovunque tu sia.

Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Aprile 2010 09:25
 
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